PMagazine

L’idea è venuta a Dario Rose,
archeologo con la passione per il design,
alle prese con il suo tavolo da giardino
da spostare per inseguire l’ombra
e il fresco durante la calura estiva.

Una attività, quella artigianale, che reca con sé l’eco del passato, anche quello lontano che riaffiora negli scavi archeologici, nei tanti frammenti di oggetti che gli archeologi riportano alla luce insieme alle tante microstorie rintracciabili nella terra. In questi luoghi preziosi, fra una pala e una cazzuola circola sempre una carriola, usata per portar via i materiali di scarto ma anche come sedia improvvisata se la schiena è dolorante. All’occorrenza, la carriola può persino risultare utile come barbeque di fine scavo. E allora perché non pensarla anche come base per un tavolo dove si mangia, si lavora o si gioca?

L’idea è venuta a Dario Rose, archeologo con la passione per il design, alle prese con il suo tavolo da giardino da spostare per inseguire l’ombra e il fresco durante la calura estiva. Rose ha preso carta e matita ed è nato il disegno di “TavolinoMono”, impostato su una struttura derivata dalla carriola, con una ruota anteriore che permette di spostare anche un tavolo grande da un posto all’altro. Pensato e realizzato per l’esterno, “TavolinoMono” è un tavolo da giardino, ma non solo. È un oggetto artigianale e di design insieme, che si adegua al vostro gusto: potete scegliere il colore della ruota (rosso-blu-arancio-giallo), le dimensioni (Mono per 4 o 8 posti) o decidere di acquistare la nuova versione pieghevole per spazi più piccoli.

Le diverse versioni di “TavolinoMono” sono dotate di un piano in legno montato su una struttura metallica zincata e verniciata al forno con resine poliesteri ad elevata resistenza agli agenti atmosferici ed alle radiazioni Uv così che possiate tenerlo all’esterno senza temere che si possa rovinare. Il tavolato in legno è in frassino europeo oleato, prodotto da un’azienda con responsabilità etica e sociale con legname proveniente da foreste a taglio controllato, attento al processo di rimboschimento e ringiovanimento del bosco, certificato PEFC.

Le tavole utilizzate hanno un’ottima stabilità dimensionale e sono perfettamente rifinite; per evitarne l’ossidazione superficiale, una o due volte l’anno, ne è consigliata l’oliatura (nella fornitura è inclusa una confezione del prodotto). Il pneumatico della ruota è in gomma, gonfiabile e sagomato. Tutte le viti e i dadi sono in acciaio inox. A partire da queste caratteristiche comuni, ogni “TavolinoMono” è tuttavia un pezzo unico, marcato ed identificabile, proprio nel solco dell’artigianato di qualità che ricerca qualità, innovazione e bellezza. La prima versione di TavolinoMono è stata finalista al 2° Concorso internazionale “Design Mediterraneo. Mediterranean Design” ed esposto nella primavera del 2011 al Mediterranean Design Awards a Barcellona.

Share This