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IO COLORE

“Il COLORE è vita, e come tale influenza le giornate degli esseri umani… immaginatevi un mondo all’insegna del bianco, privo di colori, senza le tonalità dell’autunno o dei toni sgragianti dei fiori in primavera, sarebbe un mondo orrendo, diciamocelo pure.”

Il 2026 è stato definito l’anno del bianco; alcuni interior designer definiscono sui social il bianco come un colore; il bianco non è un colore, per chi ha studiato veramente design e psicologia creativa, sa che il bianco è un non colore, come il nero ed i grigi, tonalità non presenti nello spettro cromatico. 

Il fatto che il non colore bianco, sia definito un colore, è un errore, poiché si comunica a chi non è del settore, un’informazione errata.

Il bianco, per sua natura, viene utilizzato nei reparti di igiene mentale, negli ospedali psichiatrici, poiché non è un colore, quindi viene definito adatto a persone con disturbi, che necessitano di non avere alcun tipo di stimolo.

Il Colore, invece, a differenza del non colore bianco, viene utilizzato dai Designer, che detengono il titolo di Designer, in progetti dal design iconico… possiamo fare un esempio lampante sul colore utilizzato nei progetti di product design o architettura di Ettore Sottsass, oppure negli interni ed esterni dell’Unite d’Habitation di Le Corbusier. Altro ArchiStar famosissimo, che ha definito la storia del design internazionale, portando il COLORE in progetti esposti nei più importanti musei, è Alessandro Mendini, i cui famosi cavatappi hanno lasciato un segno nel mondo del design da cucina.

Un prodotto di design non può essere bianco, per un motivo molto semplice, poiché non lascerebbe alcun segno nel mondo mediatico, dell’architettura, del design e dell’arte; non sarebbe un prodotto immediatamente riconoscibile.

Il COLORE è vita, e come tale influenza le giornate degli esseri umani… immaginatevi un mondo all’insegna del bianco, privo di colori, senza le tonalità dell’autunno o dei toni sgragianti dei fiori in primavera, sarebbe un mondo orrendo, diciamocelo pure.

Il Colore nel settore dell’interior design è molto importante, non solo per creare ambienti accoglienti e veramente avvolgenti, ma poiché esso ha una funzione ben precisa sulla psiche umana. Ogni colore, con le sue sfumature, agisce in modo diverso sul nostro cervello; ad esempio il giallo dona carica, viene definito il colore dell’intelletto, dona buon umore, rappresenta il Sole ed il terzo chakra, che rappresenta l’autostima e si trova tra l’ombelico e la parte esterna del nostro corpo. Questo colore, visto al mattino, dona carica, ci fa iniziare la giornata in allegria e sicuramente meglio che avere una casa totalmente bianca.

Il Colore è anche simbolo di lusso estremo, basti pensare alle antiche Domus romane, case dei nostri antenati, nelle quali pareti bianche non esistevano. Pensate cosa direbbero gli antichi romani se vedessero una casa totalmente bianca… sicuramente penserebbero che le persone che vi abitano all’interno, siano povere, per non permettersi dei decoratori, all’epoca definiti “pictores”. 

Il bianco, può essere invece concepito in maniera

corretta all’interno di una dimora che affaccia sul mare, poiché riflette i raggi solari, impedendo che la casa si surriscaldi e, crea un contrasto netto con il blu del mare e del cielo, donando alla psiche umana un senso di freschezza, necessaria durante le calde giornate estive.

Il COLORE dev’essere utilizzato anche all’interno di uffici e aree aziendali, in base alla funzione del luogo. Un ambiente totalmente bianco, in un reparto pediatrico, trasmetterebbe tristezza e depressione ai bimbi in fase di guarigione, che necessitano invece di tantissimo colore, in modo tale da recepire psicologicamente positività e allegria. All’interno di università o di aziende di design, il colore induce alla creatività.

POLO MICHELANGELO, ad esempio, l’università privata del Design a 360°, ha applicato lo studio della cromoterapia all’interno del suo plesso; ogni aula, lab, ufficio o area conviviale, è arricchita da colori che incentivano gli studenti, futuri Designer a 360°, e lo staff, alla creatività, alla positività ed allo sviluppo di innovazionazione nei settori product design, furniture design, architettura, comunicazione, ricerca e tanto altro.

Pensate solo alle opere di noti artisti come Renoir, Pissarro, Van Gogh, Picasso, Chagall, Pollock, Matisse, Mirò, e tantissimi altri artisti, le cui creazioni rappresentano il Colore nella sua massima forma. Immaginatevi ora un’opera totalmente bianca, all’interno di uno spazio bianco… non risalterebbe mai.

Ma torniamo a noi, il bianco può essere utilizzato per esaltare pareti colorate, in contrasto ad esso, oppure nel settore del furniture design, per mobili che debbono mettere in risalto oggetti colorati al di sopra di essi, oppure opere d’arte o lampade di design o antiche, che vengono di conseguenza esaltate, proprio grazie alla presenza del bianco, poiché un non colore. Quindi, anche il bianco ricopre con le sue sfumature – bianco latte, panna, ecc – un ruolo importante, se utilizzato nel modo giusto.

Ricordate sempre… chi volete essere? Una persone che passa inosservata, oppure una persona che lascia il segno? Per il Colore è la stessa cosa, un oggetto, una locandina o una casa, lasciano il segno, quando il colore ne fa parte integrante, ad esempio Case Jaoul di Le Corbusier, in Rue de Longchamp, a Neuilly-sur-Seine, in Francia, è un perfetto esempio di interior design nel quale il colore, dialogando con il bianco, dona risalto alle forme architettoniche degli interni; una casa senza tempo, che non passa mai di moda, poiché è essa stessa un’opera.

A questo punto lascio a voi le vostre opinioni, ma ricordate sempre di utilizzare nelle vostre vite… un tocco di COLORE!