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Un aperitivo sull’albero

“Questa terrazza sull’albero, con vista su Todi antica, è stata realizzata dai proprietari dell’azienda Tuderte, per ospitare i propri clienti ed offrire loro degustazioni e vini.”

Il Salone del Mobile.Milano è il nostro prezioso strumento per la ripartenza, lo è per il settore, per Milano, per tutto il Paese”, afferma Claudio Luti, confermato alla presidenza del Salone del Mobile.Milano con il nuovo assetto societario di Federlegno Arredo Eventi.

Todi, magica e storica cittadina medievale umbra, famosa per le sue oreficerie artigiane e per le sue bellezze storiche, nasconde tra le fronde dei suoi alberi, una piccola terrazza dalla struttura rurale, all’interno dell’azienda agricola Poggio Brico. Questa terrazza sull’albero, con vista su Todi antica, è stata realizzata dai proprietari dell’azienda tuderte, per ospitare i propri clienti ed offrire loro degustazioni di vini. L’Italia, come sempre, stupisce i turisti stranieri per le sue bellezze, le sue particolarità e per la creatività ed estro dei suoi abitanti. L’attuale crisi economica è stata affrontata e superata da quest’azienda, a conduzione familiare, con le idee, quelle famose idee che rendono l’Italia unica nel mondo, come ci raccontano i loro proprietari «Siamo una piccola azienda con i piedi per terra e lo sguardo rivolto al cielo… Per prima cosa abbiamo imparato a coltivare la terra, poi a trasformare quello che la terra ci dà, e oggi, finalmente, abbiamo realizzato un sogno che avevamo nel cassetto da tanto: offrire le nostre degustazioni su una terrazza sugli alberi del noceto, di fronte allo splendido skyline di Todi e del Parco Fluviale del Tevere. Un’esperienza veramente unica.» In questo periodo di pandemia, i proprietari hanno risolto il problema del distanziamento sociale, dando la possibilità a sole sei persone di poter accedere alla terrazza ed oziare tra le fronde dei suoi alberi, degustando vini e assaporando pietanze locali cucinate con prodotti a km 0, coltivati nell’orto dell’azienda agricola. I clienti potranno comunicare con lo staff mediante un walkie talkie, messo a loro disposizione e, le pietanze

verranno servite tramite un verricello elettrico. Poggio Brico è stata la prima azienda del comprensorio a coltivare ortaggi biologici, con produzione di noci, ortaggi, farro monococco e canapa. «Col tempo abbiamo deciso di trasformare le nostre produzioni e, così, abbiamo messo sù un laboratorio dove cuciniamo, produciamo confetture, salse e infusi alcolici, in primis Nocino. Con la nostra produzione di farro monococco – il primo cereale coltivato dall’uomo – realizziamo farina, fettuccine casarecce e farro decorticato che, vendiamo in azienda e negozi tra Todi e Roma. Con la produzione di canapa, invece, abbiamo dato il via, in collaborazione con Apicoltura Spiganti, a un progetto a cui abbiamo lavorato parecchio, la birra JU’, realizzata artigianalmente alla canapa e miele, dal gusto aromatico, che sta avendo un ottimo riscontro col pubblico, Abbiamo anche un piccolo allevamento di avicoli, con incroci di razze antiche, per la produzione di uova.» L’azienda ha deciso di incontrare l’arte, in collaborazione con Todi Arte, mettendo a disposizione la propria aia, denominata Aia Libera, per la proiezioni di documentari sul luogo. Tale iniziativa vorrebbe essere replicata anche in altre aie, di altre aziende agricole limitrofe, in modo tale da promuovere anche i loro prodotti. Un vero e proprio circuito rurale e imprenditoriale, sul quale sono caduti gli occhi di noi media.