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Turismo e Design ecosostenibile

“Il progetto Biosphere punta l’attenzione sull’ecosostenibilità e su un turismo amante della natura, contribuendo con i suoi 350 nidi per uccelli alla conservazione delle specie locali.”

Arte e natura sono da sempre due realtà connesse e inscindibili, due mondi in stretto contatto tra loro che nel corso dei secoli si sono influenzati a vicenda tanto che è lecito chiedersi se esista un vero confine tra di essi. Spesso nella natura ritroviamo quelle geometrie che tanto ispirarono gli scultori e gli architetti classicisti, e l’impeto di una tempesta o l’immensità di un paesaggio montano mosse il pennello dei primi pittori romantici, ma come può un artista di oggi raccontare la natura?

La concezione di hotel, da qualche anno, si sta evolvendo verso un’idea nuova e anticonformista del pernottamento, direzionata al rispetto dell’ambiente e a un turismo ecosostenibile.Questa tipologia di strutture alberghiere, spesso le possiamo trovare nei paesi del nord, in Norvegia e in Svezia, dove la popolazione, essendo abituata a vivere a contatto con la natura, ha sviluppato negli anni un rispetto e un’etica verso essa e i suoi abitanti.Abbiamo spesso presentato alcune tipologie simili di hotel, tra le quali però, spicca TreeHotel situato nel cuore della Lapponia Svedese, una particolare struttura ricettiva, nella quale i più famosi studi di architettura dei paesi del nord, si sono cimentati nella progettazione di camere sospese tra gli alberi.Lo studio BIG in collaborazione con l’hotel e l’ornitologo Ulf Öhman, ha ideato e progettato una camera sospesa tra i pini Harads, contornata da 350 casette per uccelli, andando a creare un vero e proprio condominio per volatili, tutelando così la biosfera circostante e l’habitat naturale.La struttura di 34 mq è accessibile mediante un ponte metallico sospeso, che conduce alla porta di accesso alla biosfera, dal terreno alla cima degli alberi.

Kent Lindvall, uno dei proprietari della struttura alberghiera, presenta così il progetto; “Siamo molto felici di collaborare con un altro gruppo di importanti architetti scandinavi, il rinomato danese BIG – Bjarke Ingels Group. Ciò completa il nostro obiettivo di avere architetti da tutti i paesi scandinavi. Abbiamo sempre fatto affidamento sui nostri principali architetti scandinavi, che ci hanno aiutato a costruire una visione olistica, dai piccoli ai grandi dettagli, nel processo di progettazione. Stiamo aspettando il momento giusto e la giusta società di architettura per il nostro prossimo passo. Il fatto che la nostra ottava stanza sia stata creata in collaborazione con il danese BIG, proprio in questo momento, e con un concetto orientato al futuro in cui l’ambiente naturale diventa una parte interattiva dell’esperienza, sembra perfetto.”

La particolarità di TreeHotel consiste nell’avere diverse stanze sospese tra gli alberi, ognuna progettata in modo diverso e da un diverso studio di architettura scandinavo, tra i più celebri dei paesi del nord; ognuna di esse presenta una sua particolarità, in modo tale da creare un’esperienza sensoriale differente per ogni turista, all’interno della foresta.

Il progetto Biosphere punta l’attenzione sull’ecosostenibilità e su un turismo amante della

natura, contribuendo con i suoi 350 nidi per uccelli alla conservazione delle specie locali. La stanza è quindi come se fosse un grande nido, racchiuso tra tanti nidi. TreeHotel, infatti, cerca di mantenere alta la popolazione di volatili all’interno delle foreste svedesi.Con il cambiamento climatico e i suoi forti contrasti, vi è la necessita di realizzare strutture altamente resilienti, utilizzando materiali appartenenti al luogo, come legno e pietra.

“L’interno della camera d’albergo da 34 m2 incorpora ricchi interni scuri e materiali organici ispirati al paesaggio circostante, che servono ulteriormente a rafforzare la visione dei visitatori verso l’esterno e a concentrarsi sulla bellezza naturale dei dintorni – BIG.”

L’interior design della camera è definito da materiali organici, che si ispirano al paesaggio circostante, e da toni scuri, al fine di far focalizzare lo sguardo dei suoi ospiti, verso l’habitat esterno e la sua fauna, interagendo così con esso, al fine di creare un rapporto e un’esperienza diretta con la natura. Gli interni sono definiti da uno stile sobrio e lineare, nel quale, nonostante l’ambiente non sia enorme ma a pianta aperta, permette agli ospiti un’ampia gamma di esperienze. La struttura è arricchita anche da un terrazzo sul tetto, dal quale si piò godere di una vista a 360° sulla foresta.

Seconodo l’ornitologo Ulf Öhman “L’alimentazione è un importante meccanismo di supporto per gli uccelli che soggiornano nella Svezia settentrionale e necessitano di cibo durante l’inverno. È prezioso garantire l’uso dei nidi e dell’alimentazione degli uccelli, non solo al Treehotel affinché le persone possano installarli vicino alle proprie case. Un’iniziativa del Treehotel volta ad adottare tali misure potrebbe ispirare i suoi visitatori a fare lo stesso”, spiega Ulf Öhman, presidente dell’Associazione ornitologica Norrbotten.”

Questo progetto evidenzia in maniera chiara e concreta che il design e l’ecosostenibilità devono viaggiare di pari passo, infatti il compito dei designer e degli architetti, non è soltanto quello di progettare il bello, in qualsiasi ambito ma, progettare design e architetture che interagiscano con l’ambiente e non lo deturpino. TreeHotel sicuramente rappresenta una nuova concezione di pernottamento, che non rinuncia però al comfort, mantenendo un contatto diretto con la natura, rispettando essa stessa e i suoi abitanti.

Nicolò Andrioli